LA STORIA DELL’ENTE NAZIONALE SORDOMUTI
Il lungo cammino della Comunità Sorda Italiana
Roma, 2004
Centro Documentazione Informazione e Storia dei Sordi "Vittorio Ieralla"
Ente Nazionale Sordomuti ONLUS – Sede Centrale di Roma

Bisogna ricordare il passato per costruire bene il futuro
(Vittorio Ieralla, Presidente ENS)

< … Quando l’Ente Nazionale Sordomuti si è costituito, era il 1932. I sordi erano praticamente privi di qualsiasi diritto sul piano giuridico e sociale: equiparati a soggetti incapaci di intendere e di volere, erano esclusi da ogni facoltà giuridica, non avevano diritto all’istruzione se non presso istituti religiosi o precettori privati. La loro esistenza nella società era, nei fatti, negata. Il lavoro svolto dall’ENS nel corso di questi lunghi anni è passato attraverso battaglie fondamentali che, una dopo l’altra, hanno consentito il raggiungimento, oggi, di un’integrazione pressocchè totale delle persone sorde.>
(Ida Collu, Presidente ENS)

La Storia dell’Ente Nazionale Sordomuti è frutto della collaborazione di diversi Autori e si apre con una nota di Loris Facchinetti:  Un’epopea sconosciuta.

< Questo libro racconta gli avvenimenti della "grande marcia" dei sordi italiani e racconta la vita dei protagonisti attraverso un’imponente raccolta di documenti, dati, testimonianze ed immagini, che giungono fino ai nostri giorni. Quest’opera editoriale ha grandi meriti: accende una luce sulla storia sconosciuta ed ignorata dei non udenti e dà valore a vicende e vite eccezionali, rimaste nell’ombra e nell’indifferenza. In realtà questo libro è un atto d’amore voluto e offerto da Ida Collu (Presidente ENS), dal vicepresidente dell’ENS Franco Zatini e dai Consiglieri del Direttivo. Questo lavoro è costato una grandiosa e meticolosa ricerca che ha consentito la stampa di gran parte del patrimonio storico, documentato e documentabile, dell’Ente. Ma ha anche altri pregi: gli scritti pubblicati narrano storie di uomini e di donne ma tracciano anche un quadro ampio e significativo della cultura della comunità silenziosa. La lingua italiana, usata da gran parte dei sordi in questi documenti, diventa una testimonianza viva e dolorosa del martoriato percorso scolastico dei non udenti e si tamuta in un atto d’accusa che rivela quanto sia stato tolto all’intera comunità silenziosa, attraverso la cinica e secolare esclusione dal patrimonio del sapere. La lettura di queste pagine scopre senza equivoci e senza giustificazioni come la società degli udenti abbia distribuito ai sordi solo piccole briciole di istruzione, abbia concesso solo residui marginali di insegnamento, nascondendo con il lacero manto della carità, la violazione del diritto e l’assenza di amore. Ma di queste briciole culturali la comunità silenziosa ha fatto tesoro: le ha coltivate e moltiplicate costruendo una propria cultura tanto ricca e preziosa da diventare copioso contributo per la crescita per la crescita dell’intero sapere dell’umanità. Traspare da questo libro la profonda ricchezza culturale dei sordi ed emerge un "altro e più grande patrimonio etico e spirituale" capace di unire i sentimenti all’intelligenza, la morale alla scienza, la giustizia alla politica, la sofferenza alla generosità, l’emarginazine alla creatività, il cuore alla mente. … raccontare la lunga storia dell’Ente, narrare il passato e riuscire a diventare, in realtà, una pagina di presente, seme di una cultura più generosa, ispiratrice di una nuova civiltà, più giusta e più umana.>
(Loris Facchinetti)

Di seguito i titoli dei diversi capitoli e dei loro autori:
1. Passato, presente. Futuro (Ida Collu 2002, Franco Zatini);
2. Cenni storici dell’Associazione Padovana fra i Sordomuti e sulle origini della legge istituente l’Ente Nazionale Sordomuti (Antonio Magarotto, ristampa 1944-1962);
3. Antonio Magarotto. Una vita per un ideale (dal volume edito dall’ENS, 1994);
4. Vittorio Ieralla: 60 anni di lavoro del Presidente più amato dai Silenti Italiani (Franco Zatini, 1998);
5. Commissione Nazionale dei Sordomuti per la gestione dell’ENS e cenni biografici dei Membri della Commissione (a cura di Franco Zatini);
6. Giovanni De Carlis Presidente provvisorio dell’Ente Nazionale Sordomuti 1948-1950 (a cura di Franco Zatini);
7. Francesco Rubino Vice Presidente dell’Ente Nazionale Sordomuti 1958-1979 (a cura di Manlio Marcioni, Ida Collu e Franco Zatini);
8. Furio Bonora. Presidente dell’Ente Nazionale Sordomuti 1982-1987 (a cura di Franco Zatini e Marco Lué);
9. Armando Giuranna. III Presidente dell’Ente Nazionale Sordomuti 1987-1995 (di Franco Zatini);
10. Ida Collu. Attuale Presidente dell’Ente Nazionale Sordomuti (di Franco Zatini);
11. Congressi Nazionali ENS. Organigramma ENS (di Franco Zatini);
12. Giornalismo della Comunità sorda (di Franco Zatini);
13. Sport silenzioso (a cura di Manlio Marcioni, Ida Collu, Marco Lué e Franco Zatini);
14. Storia del C.G.S.I. Comitato Giovani Sordi Italiani (a cura di Marco Luè);
15. L’ENS e l’attività internazionale (di Franco Zatini);
16. La storia e la cultura della Comunità sorda in Italia e le Associazioni locali storiche dal 1874 al 1932. Francesco Micheloni, Giuseppe Prestini, Enrico Vanni (di Franco Zatini);
17. Altre notizie  (di Franco Zatini);
18. Riconoscimento al merito (a cura del C.d.R.)
19. Bibliografia utile per la conoscenza dell’Ente Nazionale Sordomuti.

All’interno dei singoli capitoli si trovano numerosi interventi e contributi su aspetti più particolari.
Oltre alle molte notizie sulla lunga storia dell’Ente, il volume contiene un ricco  corredo iconografico, costituito dalla riproduzione di fotografie e di documenti. Un vero archivio messo alla portata del lettore, che investe un ampio orizzonte delle vicende della Comunità dei sordi, in tutti i suoi vari aspetti.
E’ un’opera collettiva che si raccomanda per la varietà degli argomenti trattati e per la qualità dei collaboratori, spesso testimoni e protagonisti delle vicende ricordate.
Un indice analitico dei luoghi e delle persone, che potrebbe anche essere pubblicato a parte, data la mole del volume, ne farebbero un strumento di consultazione ancora più utile e attuale per quanti sono interessati alla storia dei sordi in Italia. Recensione di Enrico Cimino (da L’Educazione dei Sordi, n.4 del 2004).

tratto da: Storia dei Sordi a cura di Franco Zatini